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Enti del Turismo, Regioni e Destinazioni

Turismo lento, l’Emilia-Romagna verso l’adesione all’Associazione Vie e cammini di Francesco

Presentato un progetto di legge per entrare nell’associazione, con una quota annuale di 8mila euro. L’obiettivo è valorizzare gli itinerari storici e culturali, a partire dal percorso di 110 chilometri tra Rimini e La Verna

Un progetto di legge per consentire alla Regione Emilia-Romagna di aderire all’Associazione Vie e cammini di Francesco, organismo con sede ad Assisi che coordina lo sviluppo di una rete nazionale di itinerari storici e turistico-culturali legati alla figura di San Francesco. È la proposta della Giunta regionale, presentata dall’assessora al Turismo Roberta Frisoni nel corso della commissione Cultura, presieduta da Elena Carletti.

L’adesione, prevista dal progetto di legge, comporterebbe il pagamento di una quota annuale di 8mila euro per entrare nell’associazione e partecipare alle attività di coordinamento e valorizzazione degli itinerari.

L’iniziativa si inserisce nelle politiche regionali di promozione del turismo lento e del patrimonio culturale e paesaggistico, con l’obiettivo di sostenere anche l’economia dei territori attraversati dai percorsi.

Tra gli itinerari interessati figura il Cammino di San Francesco da Rimini a La Verna, un percorso di 110 chilometri suddiviso in cinque tappe, tra Emilia-Romagna e Toscana. Il tracciato collega località legate alla presenza storica di Francesco d’Assisi, tra cui San Leo, fino al Monte della Verna, nell’Appennino toscano.

L’eventuale ingresso nell’associazione permetterebbe all’Emilia-Romagna di partecipare a un partenariato che riunisce istituzioni regionali e nazionali impegnate nella promozione degli itinerari. L’obiettivo è coordinare le strategie di valorizzazione turistica e culturale, favorendo una maggiore integrazione tra i territori coinvolti.

«La Regione fa bene a investire sulla valorizzazione di percorsi e cammini che hanno intrecci e suggestioni storiche», ha dichiarato Carletti, ricordando la precedente adesione regionale all’associazione delle Vie Francigene.

Il progetto arriva nell’anno dell’ottavo centenario della morte di Francesco d’Assisi, ricorrenza che rappresenta anche un’occasione di promozione turistica dei territori attraversati dagli itinerari storici legati alla sua figura.

Redazione Italy Travel Experience Magazine



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