La storia avvincente di come le sinergie fra un organismo regionale di promozione turistica e due motociclisti, riescono a raccontare il turismo romagnolo su due ruote esportandolo fino al China International Motorcycle Trade Exhibition di Chongqing
Raccontare al pubblico internazionale la passione del motore attraverso i percorsi dell’Appenino romagnolo adorati anche da chi viaggia in motocicletta. Per farlo, due motociclisti e giornalisti sono arrivati addirittura in Cina, lo scrive in un comunicato stampa, Visit Romagna, organismo regionale di promozione turistica.
Per l’esattezza i due centauri si sono recati a Chongqing, la “Città dei Motori” che dal 19 settembre scorso ha ospitato la 24esima fiera delle motociclette, il CIMAMotor (China International Motorcycle Trade Exhibition di Chongqing).
I due Marco Polo su due ruote si chiamano Emilio Salvatori e Cristina Zoli, e nella loro permanenza in fiera hanno raccontato ai motociclisti cinesi le bellezze dell’Italia e della Romagna, con l’occhio di chi le osserva dalla posizione privilegiata della sella di una moto.
«Ci è sembrata l’occasione giusta – spiegano Emilio Salvatori e Cristina Zoli – per seminare relazioni con il mondo dei motociclisti cinesi in grande espansione, gli si illuminavano gli occhi quando parlavamo dell’Italia e della Romagna, li abbiamo invitati da noi per fargliele conoscere direttamente. L’esperienza – continuano i due motociclisti – ci insegna in che modo, tramite questi contatti, si condividono passioni umane e comuni».
L’avventura nasce sia con la collaborazione di Moto Morini China, che mette a disposizione una motocicletta, sia con il tour operator cinese Pioneer Road, con cui i due centauri avevano già condiviso ulteriori avventure nell’Oriente di Pechino.
Per l’occasione Zoli e Salvatori hanno progettato quel «viaggio ideale in sella» che da Urumqi, capoluogo della Regione autonoma uigura dello Xinjiang, in 15 giorni e 4500 chilometri, li ha catapultati a Chongqing, attraversando in totale quattro grandi regioni cinesi sull’antica Via della Seta.
Nello stand di Chongqing c’erano anche alcuni pannelli di Romagna Motorcycle, un progetto per lo sviluppo del mototurismo, promosso da Visit Romagna. «Un’occasione importante, quella di CIMAMotor, che abbiamo colto» il commento di Chiara Astolfi, direttrice di Visit Romagna, che ha spiegato cosa la regione Emilia-Romagna è in grado di offrire agli appassionati del motociclismo internazionale grazie a patrimonio storico e meraviglie del territorio, strutture sportive e di accoglienza, già «apprezzate da migliaia di motociclisti attratti da un programma di eventi quasi ineguagliabile».
Insomma, un esempio concreto che racconta la strategia di un organismo turistico regionale per promuovere un prodotto turistico regionale all’estero, in questo caso il lontano Oriente di Chongqing, dove i numeri sono stati importanti, il CIMAMotor ha attratto quest’anno circa 300mila persone.


