Capire il racconto che la tv fa del turismo, chi fa più share, chi conduce e chi può influenzare, le novità, e quale tipo di turismo è il più prediletto?
Televisione & Turismo, qualcuno si chiede ancora chi sia nato prima. Di certo, ai tempi nostri, l’idea del viaggio si concepisce spesso attraverso quel racconto che la tv ci fa delle destinazioni più agognate. Ed è inutile nasconderselo, quasi sempre, almeno dai millenial in giù, la voglia di viaggiare nasce proprio dietro il piccolo schermo.
Capire come la tv racconta e promuove il turismo in Italia e all’estero, questo ci siamo chiesti, affinché un tour operator, un’agenzia di viaggio o un creatore di esperienze, siano informati su dove eventualmente investire e soprattutto per capire quale turismo la tv vuole raccontare con la programmazione di questa e delle prossime due stagioni.
Scopriamo i palinsesti principali e quali destinazioni predilige la televisione. Chi sono i presentatori scelti per raccontare le esperienze di viaggio. E chi sono i potenziali influencer, che nelle trasmissioni ci vanno prima o dopo essere passati dai social. Capire i format. E infine quali programmi hanno avuto più successo. Ci è sembrato interessante analizzare e trovare dati non sempre disponibili, frullarli e pubblicarli qui.
Di una cosa ci siamo convinti: il turismo continua a trovare ampio spazio nei palinsesti televisivi. Ottiene dati di share anche di gran lunga più importanti di trasmissioni famosissime che di turismo non parlano. E lo fa con format che raccontano, a regola, borghi, paesaggi, strutture ricettive, tradizioni gastronomiche e itinerari meno conosciuti.
Cavallo vincente non si cambia. La programmazione generale conferma la presenza dei format storici della tv pubblica, affiancati da produzioni Sky e TV8 che descrivono il viaggio come esperienza personale, incontro con le comunità locali e l’esplorazione.
Ed ecco i gradimenti dell’anno scorso, che più ci hanno colpito, stando ai dati della Rai. Il 26 ottobre (2025) Linea Verde ha toccato su Rai 1 il 24,8 per cento di share, con 2,9 milioni di spettatori. Per capire quanto vale il turismo, nello stesso giorno, l’ancora osannato Report aveva fatto il 9,3 % di share e 1 milione 669 mila spettatori, ovvero meno della metà dei risultati di Linea Verde.
Il format di Linea Verde aveva raggiunto inoltre una platea particolarmente ampia, il 27,1 per cento di share e oltre tre milioni di spettatori, anche nella puntata dell’11 maggio 2025 dedicata a Taranto e all’Amerigo Vespucci. Nella stessa giornata Kilimangiaro, aveva ottenuto l’8,9 per cento, pari a 1,24 milioni di telespettatori.
La Rai si concentra, come anticipato, su una programmazione turistica puntando a ruota tra borghi, paesaggi e turismo lento. Tra gli appuntamenti principali, troviamo, appunto, Kilimangiaro su Rai 3 da domenica 4 ottobre alle 16:45. Condotto da Camila Raznovich, Kilimangiaro è prodotto da Rai Cultura, e alterna documentari internazionali a racconti dei territori italiani.
Dall’11 ottobre è tornato poi Il Borgo dei Borghi, una competizione dedicata ai piccoli centri italiani, con interesse pronunciato per il patrimonio storico e culturale delle aree interne.
Su Rai 1, Linea Verde, di cui abbiamo parlato, punta al solito sulle campagne e le economie territoriali, affrontando il turismo rurale, l’agricoltura, le produzioni tipiche, non è sottovalutato inoltre il rapporto tra tradizioni e lo sviluppo locale. In aggiunta al programma principale, troviamo alcune declinazioni territoriali di Linea Verde, ovvero Linea Verde Italia e Linea Verde Sentieri.
Linea Verde Italia è condotto da Elisa Isoardi e Monica Caradonna, approfondisce la sostenibilità urbana, le infrastrutture green, parchi e trasformazione delle città. Il 30 maggio scorso ha raggiunto il 20,9 per cento di share, con 2,12 milioni di spettatori.
Linea Verde Sentieri, affidata a Lino Zani e Giulia Capocchi, privilegia invece trekking, cammini spirituali e itinerari naturalistici. Nelle scorse puntate ha descritto i territori del Centro Italia colpiti dal terremoto, con attenzione sul Cammino Francescano della Marca e la Via Lauretana, focus anche su itinerari alpini come l’anello dello Stelvio. La puntata del 20 giugno scorso ha conquistato il 21 per cento di share, con 2,23 milioni di spettatori. Per l’inverno il programma non è stato confermato ancora dalla Rai.
Sky e TV8: alberghi, viaggi di coppia e cucina regionale
La stagione di Sky Uno ha riportato in onda il 6 settembre, ogni domenica alle 21:15, Bruno Barbieri – 4 Hotel, condotto dallo chef omonimo impegnato a visitare le strutture ricettive, mettendo in competizione almeno quattro albergatori. Gli imprenditori vengono valutati per location, camere, servizi e rapporto qualità-prezzo. Quest’anno il programma attraversa otto aree italiane: Isole Eolie, Marche, Monferrato, Lignano Sabbiadoro e Grado, Sila, Brescia, Castelli Romani e Como. Il turismo, in questo caso, viene raccontato attraverso l’esperienza concreta del soggiorno, sviscerando scelte imprenditoriali e qualità dell’accoglienza. Quanto allo share, i dati commerciali pubblicati da Sky Media per la settima stagione indicavano 842mila contatti settimanali di audience e 232mila spettatori medi nel primo giorno.
Tra le novità di TV8 figura poi Italia per due – Consigli disordinati di viaggio, condotto da Benedetta Parodi e Fabio Caressa. Il format consiste nei due presentatori che in automobile attraversano svariate località italiane. Lo fanno sperimentando almeno tre attività che vengono suggerite loro dai local, privilegiando esperienze legate alle tradizioni e alla vita quotidiana.
La programmazione di TV8 guarda anche alla primavera prossima con Taste of Italy, nuovo programma di Sky che vedrà Antonino Cannavacciuolo viaggiare attraverso le province italiane accompagnato dalla chef Chiara Pavan e da Anna Zhang, vincitrice di MasterChef Italia. Il percorso coinvolgerà pescatori, agricoltori, i cosiddetti “artigiani del gusto” e gli esperti delle tradizioni alimentari. Cannavacciuolo dovrà individuare i migliori cuochi non professionisti, e capire in che modo la loro cucina valorizza l’identità dei territori.
Anche Mediaset contribuisce al racconto delle destinazioni italiane con Melaverde, in onda su Canale 5 la domenica alle 11:50, condotto da Ellen Hidding e Vincenzo Venuto, che attraversano le regioni italiane alla scoperta di tradizioni gastronomiche, produzioni locali, artigianato e territori rurali.
Su Rete 4, Roberto Giacobbo propone invece Freedom, programma dedicato al patrimonio storico, archeologico e naturalistico, con itinerari che comprendono anche località italiane meno conosciute.
La7 offre infine Eden – Un pianeta da salvare, condotto da Licia Colò, che unisce la scoperta dei paesaggi italiani e internazionali ai temi della biodiversità, della sostenibilità ambientale e della tutela del territorio.
I tg che raccontano nuove destinazioni
Il turismo dentro l’informazione. Nel palinsesto di Rai 2 ecco TG2 Sì, Viaggiare, rubrica curata e condotta dalla giornalista Silvia Vaccarezza. Gli appuntamenti del venerdì propongono itinerari, curiosità e consigli per visitare destinazioni italiane e internazionali.
Su Rai 3, ogni sabato alle 13:25, Bellitalia, curata dalla TGR Toscana, approfondisce invece il patrimonio culturale, dai musei ai restauri, dai centri storici alle tradizioni.
Nasce anche un canale dedicato al racconto dell’Italia, è “Italiana” con l’impulso di Rai che ha avviato il canale a inizio ottobre sul numero 57 del digitale terrestre. Il progetto è stato molto discusso perché per crearlo, il canale in questione, è stata chiusa Rai Scuola. L’idea nasce dall’esperienza di Linea Verde e utilizza un palinsesto costruito intorno al Made in Italy, con una programmazione basata su contenuti di repertorio, ma c’è in previsione la volontà di introdurre nuove produzioni e collegamenti dalle manifestazioni del Paese.


